Gentilissima Sig.ra Hewitt,
confidando più nel Suo italiano che nel mio inglese, provo a scriverle l'esperienza che Lei mi ha fatto vivere al Suo concerto a Forli(città in cui abito) il 14/01/2009.
Durante il concerto ho provato una grande soddisfazione per poter gustare una musica così bella e così bene interpretata; una soddisfazione condivisa dalle persone che avevo intorno, alcune conosciute e altre no.Ma anche con le persone che non conoscevo sentivo una maggiore vicinanza, quasi una naturale simpatia per poter vivere assieme a loro una esperienza così bella.
Nei giorni successivi al concerto, durante il mio lavoro (sono uno psicoterapeuta), mi sono accorto che le tracce di quell'esperienza mi aiutavano a vedere e a valorizzare la positività che c'è in ogni persona, anche quando soffre ,è triste o disperata. Dunque grazie a Lei mi sono accorto che stavo facendo meglio il mio lavoro.
Per questo Le sono molto riconoscente, augurandoLe di poter continuare a portare Bellezza e Gioia (si capisce che Lei le vive ) dovunque andrà, sia con la Sua musica, ma anche con la ricchezza e la sensibilità della Sua persona, doti umane di cui la musica si alimenta.
Ciò contribuirà certamente ad edificare lo spirito e a suscitare sentimenti di pace e di armonia nelle persone che La ascolteranno.
Sperando di avere ancora la fortuna di risentirLa , La saluto molto cordialmente.
Stefano Bonaguri